Torna agli articoli

Il Conto Termico 3.0: nuove opportunità per l'efficientamento energetico

Marco Lauria

Scopri le novità del Conto Termico 3.0: nuovi soggetti ammessi, incentivi fino al 100% e bonus per fotovoltaico e colonnine. Leggi la guida completa.

Punti Chiave

  • 1.Il Conto Termico 3.0 è un contributo diretto in conto capitale erogato dal GSE.
  • 2.Nuovi soggetti ammessi: Terzo Settore, Comunità Energetiche e uffici privati.
  • 3.Incentivi estesi a fotovoltaico e colonnine se abbinati a pompe di calore.
  • 4.Rimborso fino al 100% per scuole e ospedali in Comuni sotto i 15.000 abitanti.
  • 5.Erogazione in rata unica se l'importo totale è inferiore a 15.000 euro.

Guida aggiornata al Conto Termico 3.0 basata sul Decreto Ministeriale 7 agosto 2025. L'articolo analizza le nuove categorie di intervento, i massimali di spesa incrementati e le procedure per ottenere il rimborso diretto dal GSE. Focus particolare su pompe di calore, fotovoltaico e l'importanza della diagnosi energetica per massimizzare il risparmio.

Il Conto Termico 3.0: nuove opportunità per l'efficienza energetica

Il Conto Termico 3.0 è disciplinato dal Decreto Ministeriale 7 agosto 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre 2025. Questo decreto sostituisce il Conto Termico 2.0 e introduce novità significative in termini di soggetti ammessi, tipologie di intervento e modalità di calcolo dell'incentivo. In attesa delle Regole Applicative da parte del GSE, vediamo le novità presenti nel Decreto.

Le novità del Conto Termico 3.0

Il Conto Termico è un meccanismo di incentivazione in conto capitale, ovvero un contributo diretto sul conto corrente. Si differenzia dalle tradizionali detrazioni (tipo Ecobonus, Bonus Ristrutturazione) in cui l'importo è un credito che va a ridurre le tasse del contribuente.

Il Conto Termico 3.0 rappresenta un'evoluzione significativa rispetto al precedente Conto termico 2.0, in particolare tra le novità:

  • Aggiunti tra i soggetti ammessi all'incentivo gli Enti del Terzo Settore (ETS), le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e gli edifici non residenziali privati (come terziario, uffici, negozi).
  • Aggiunti gli incentivi per le infrastrutture di ricarica elettrica e impianto fotovoltaico (se combinati con la sostituzione dell'impianto con pompa di calore elettrica), l'allaccio al teleriscaldamento e la microcogenerazione.
  • L'importo degli incentivi per intervento sono stati incrementati con la maggiorazione dei costi specifici e dei massimali.
  • L'incentivo è inoltre innalzato al 100% nel caso di Comuni con meno di 15'000 abitanti per alcune tipologie di strutture pubbliche.

I soggetti ammessi

I soggetti ammessi all'incentivo Conto Termico 3.0 sono:

  • Pubbliche Amministrazioni (PA) - (Accesso Diretto o Prenotazione)
  • Enti del Terzo Settore (ETS) che non svolgono attività di carattere economico (novità C.T. 3.0) - (Accesso Diretto o Prenotazione)
  • Comunità Energetiche (CER) o Gruppo di Autoconsumo (novità C.T. 3.0)
  • Soggetti privati in ambito terziario, categorie catastali A/10 (uffici), gruppo B, gruppo C (esclusi C/6 e C/7), gruppo D (escluso D/9), gruppo E (esclusi E/2, E/4 ed E/6) (novità C.T. 3.0) - (Accesso Diretto)
  • Soggetti privati in ambito residenziale, categorie catastali A (esclusi A/8, A/9 e A/10) - (Accesso Diretto)

Gli interventi incentivabili nel Conto Termico 3.0

Nel Conto Termico 3.0 vengono definite due categorie di interventi:

  • Categoria A: Interventi di Efficienza Energetica (EE)
  • Categoria B: Interventi di Produzione di Energia Termica da Fonti di Energia Rinnovabile (FER)

Vediamo in dettaglio gli interventi incentivabili e i soggetti associati per ogni intervento.

Categoria A: Interventi di Efficienza Energetica (EE)

Questi interventi mirano a ridurre il fabbisogno energetico dell'edificio e sono accessibili principalmente dalle Pubbliche Amministrazioni (e assimilabili) e dal settore Terziario privato oltre che dai privati residenziali per qualche eccezione.

Interventi Efficienza Energetica Categoria A Conto Termico 3.0

Categoria B: Interventi di Produzione di Energia Termica da Fonti di Energia Rinnovabile (FER)

Questi interventi riguardano la sostituzione di impianti di climatizzazione esistenti con nuovi generatori alimentati da fonti rinnovabili. Sono accessibili sia dalle PA che dai soggetti privati (sia terziari che residenziali).

Interventi Efficienza Energetica Categoria B Conto Termico 3.0

Vuoi efficientare il tuo immobile e valutare come accedere al Conto Termico 3.0? Contattaci per avere maggiori informazioni.

I massimali di spesa e il calcolo dell'incentivo

Il calcolo dei massimali e degli importi alla base dell'incentivo non è immediato ma cambia per ogni intervento e può dipendere da un'aliquota massima in percentuale, da un costo specifico unitario per intervento e/o secondo formule predefinite per calcolare l'importo della rata dell'incentivo.

Interventi Categoria A:

  • Intervento A.1 - Isolamento Involucro (superfici opache): incentivo dal 40 al 55% a seconda della fascia climatica e se abbinato a interventi B.1, B.2, B.3 o B.5
  • Intervento A.2 - Sostituzione Finestre: incentivo del 40% se abbinato a sistemi di termoregolazione o valvole termostatiche (installati o già presenti) o del 55% se abbinato anche a interventi B.1, B.2, B.3 o B.5
  • Intervento A.2 - Installazione sistemi di schermatura e/o ombreggiamento e/o filtrazione solare esterna: incentivo del 40%
  • Intervento A.3 - Trasformazioni in edifici nZEB: incentivo del 65%
  • Intervento A.4 - Sostituzione sistemi di illuminazione: incentivo del 40%
  • Intervento A.5 - Installazione sistemi di Building Automation (BACS): incentivo del 40%
  • Intervento A.6 - Infrastrutture di Ricarica VE (se intervento abbinato a PDC elettrica): incentivo del 30% considerando inoltre i costi specifici in base al tipo di colonnina (es. monofase o trifase)
  • Intervento A.7 - Installazione FV anche con accumulo: incentivo dal 20 al 35% in base all'efficienza dei pannelli e considerando i costi specifici a kW

Interventi Categoria B:

  • Intervento B.1 - Sostituzione impianti con PDC: incentivo del 65%
  • Intervento B.2 - Sostituzione impianti con sistemi ibridi: incentivo del 65%
  • Intervento B.3 - Sostituzione impianti con impianti a biomassa: incentivo del 65%
  • Intervento B.4 - Installazione Collettori Solari: incentivo del 65%
  • Intervento B.5 - Sostituzione impianti con scaldacqua a pompa di calore: incentivo del 40%
  • Intervento B.6 - Allaccio Teleriscaldamento: incentivo del 65%
  • Intervento B.7 - Sostituzione impianti con microcogeneratori: incentivo del 65%

Oltre alle aliquote massimali, è necessario verificare il costo specifico (come €/mq o €/kW a seconda dei casi) considerando i valori tabellati da Decreto.

Per gli interventi A.1, A.2, A.3, A.4 e A.5, l'aliquota massimale sale al 100% nel caso di Comuni ≤ 15'000 abitanti per alcune tipologie di immobili della PA (scuole e ospedali).

La suddivisione in rate nel Conto Termico 3.0

Le modalità e la durata dell'erogazione dell'incentivo sono disciplinate dall'Articolo 11 del Decreto 7 agosto 2025.

L'incentivo viene erogato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) al Soggetto Responsabile in due modalità principali, a seconda dell'importo totale spettante e della natura del beneficiario (Amministrazione Pubblica o Soggetto Privato).

1. Erogazione in unica rata

Per soggetti privati (anche tramite una ESCO) nel caso in cui l'ammontare totale dell'incentivo sia inferiore o uguale a 15'000 €, l'erogazione avviene in un'unica rata.

2. Erogazione in 2 o 5 rate

In linea generale gli incentivi vengono suddivisi in 2 o 5 rate a seconda dei casi.

Tabella Rate Conto termico 3.0 Tabella Rate Conto termico 3.0 rinnovabile

L'importanza dell'APE e della Diagnosi Energetica

Ai fini del Conto Termico 3.0, la Diagnosi Energetica e l'Attestato di Prestazione Energetica post-intervento sono documenti sempre obbligatori nel caso di:

  • Intervento A.1 - Isolamento Involucro (superfici opache)
  • Intervento A.3 - Trasformazioni in edifici nZEB

Nel caso di impianti con potenza nominale in riscaldamento ≥ 200 kW, la Diagnosi Energetica e l'Attestato di Prestazione Energetica sono obbligatori anche per i seguenti interventi:

  • Intervento A.2 - Sostituzione Finestre, installazione sistemi di schermatura e/o ombreggiamento e/o filtrazione solare esterna
  • Intervento B.1 - Sostituzione impianti con PDC
  • Intervento B.2 - Sostituzione impianti con sistemi ibridi
  • Intervento B.3 - Sostituzione impianti con impianti a biomassa
  • Intervento B.4 - Installazione Collettori Solari
  • Intervento B.5 - Sostituzione impianti con scaldacqua a pompa di calore
  • Intervento B.7 - Sostituzione impianti con microcogeneratori

Le spese per la Diagnosi Energetica e l'APE sono incentivabili al 100% con un massimale a parte, quando obbligatori per il Conto Termico e nel caso siano interventi per la PA o gestiti tramite ESCO.

Per gli altri soggetti nei casi di obbligo l'incentivo è pari al 50% sempre con un massimale a parte.

I costi di Diagnosi Energetica e APE devono inoltre rispettare i costi unitari e i valori massimi di spesa riportati di seguito.

Tabella costi ammissibili diagnosi energetica

In tutti gli altri casi in cui questi documenti non siano obbligatori, le spese rientrano nel massimale dell'intervento.

Affidati a noi per poter usufruire del Conto Termico. EnUp offre un pacchetto completo occupandosi della diagnosi energetica, della progettazione, della compilazione sul portale GSE e di fornire tutta documentazione da conservare. Chiamaci allo 06 64467495 o invia un form dalla nostra pagina contatti.

conto-termicoefficienza-energeticaincentivi-casapompa-di-calorerisparmio-energetico

Domande Frequenti

Cos'è il Conto Termico 3.0?

È un meccanismo di incentivazione in conto capitale che prevede un contributo economico diretto erogato dal GSE per interventi di efficienza energetica.

Quali sono le principali novità rispetto al 2.0?

Include ora fotovoltaico, sistemi di accumulo e colonnine di ricarica (se abbinati a pompe di calore) e apre l'accesso a uffici, negozi e Terzo Settore.

Come viene erogato il rimborso?

Il GSE accredita l'importo sul conto corrente. Per privati, se l'incentivo è pari o inferiore a 15.000 €, l'erogazione avviene in un'unica rata.

È obbligatorio l'APE per accedere?

In alcuni casi sì, l'Attestato di Prestazione Energetica post-intervento è obbligatorio per l'isolamento dell'involucro e per impianti con potenza ≥ 200 kW.

Richiedi Diagnosi Energetica

Preventivo gratuito in 2 minuti

Calcola il preventivo personalizzato per la diagnosi energetica del tuo immobile. Servizi certificati per condomini, privati e imprese.

Calcola il Tuo Preventivo

enHub

Centro di Controllo Energetico

AI

Il tuo centro di controllo per tutti gli aspetti energetici del tuo immobile. Gestisci, analizza e ottimizza in un unico posto.

Diagnosi interattive: Visualizza i rapporti in modalità interattiva, non solo PDF statici
Valutazione interventi: Analizza e confronta gli interventi migliorativi
Monitoraggio energetico: Traccia consumi e performance in tempo reale
Applicativi gratuiti: Archivia bollette, analizza consumi, valuta offerte energia
Assistente AI: Supporto intelligente su tutti gli aspetti energetici
Accedi a enHub

Software IDA ICE

EQUA Simulation AB

Simulazione dinamica energetica avanzata. Rivenditore ufficiale per l'Italia con licenze, corsi di formazione e supporto tecnico.

Richiedi Trial / Listino

Contattaci

Hai domande sui nostri servizi? Compila il form di contatto e ti risponderemo al più presto.

Vai al Form di Contatto