Diagnosi energetica per le grandi aziende
La Diagnosi Energetica è un'opportunità per conoscere i consumi e per ridurre gli sprechi individuando gli interventi migliorativi prioritari. Dal 2015 risulta obbligatoria per le grandi imprese e le imprese energivore.
Punti Chiave
- 1.Obbligo di legge per grandi imprese e aziende energivore secondo il D.Lgs 102/2014
- 2.Sanzioni elevate fino a 40.000 euro per mancata ottemperanza
- 3.Strumento fondamentale per individuare sprechi e ridurre i costi operativi
- 4.Analisi dettagliata dei flussi energetici e monitoraggio dei consumi
La diagnosi energetica è l'insieme delle indagini ed analisi che hanno l'obiettivo di valutare come e quanto viene consumata l'energia utile al funzionamento di un edificio. L'obiettivo principale è evidenziare gli sprechi e le criticità al fine di individuare le migliori soluzioni per rendere più efficiente l'immobile.
Chiamata anche "audit energetico", la diagnosi è stata negli anni passati applicata soprattutto al mondo industriale. Oggi, invece, particolare attenzione è rivolta ai consumi degli edifici civili che rappresentano una percentuale molto alta dei consumi energetici totali.
L'accezione "diagnosi energetica" ha diversi significati e viene utilizzata in vari settori, ad esempio:
- La diagnosi per le imprese grandi e "energivore": introdotta dal D.Lgs 102/2014, è un adempimento obbligatorio dal 5 Dicembre 2015 che coinvolge migliaia di aziende. L'inadempienza dell'obbligo viene sanzionata con multe elevate fino a 40.000 euro.
- La diagnosi energetica volontaria: consiste nella volontà da parte di un’azienda o di un’altra realtà di conoscere nel dettaglio i propri consumi per individuare interventi migliorativi, a prescindere dagli obblighi di legge.
- La diagnosi energetica per i condomini: l’indagine è finalizzata a trovare soluzioni per diminuire le spese legate ai consumi, ottimizzando l'impianto termico o individuando interventi di riqualificazione con il miglior rapporto costo-efficacia. Scopri il nostro servizio di Diagnosi per i Condomini.
- La diagnosi energetica per gli edifici pubblici: serve ad assegnare i finanziamenti ai migliori interventi per scuole, ospedali e caserme. Il D.Lgs. n. 115/2008 ne prevede l’obbligo in caso di ristrutturazione degli impianti termici.
I diversi livelli di Diagnosi Energetica
Una Diagnosi Energetica può essere effettuata in modo differente a seconda delle necessità. La norma UNI CEI EN 16247 identifica tre diversi livelli di approfondimento.
Per approfondire, leggi il nostro articolo: La Diagnosi Energetica: tipologie, modalità e finalità.
Quadro legislativo
Le norme sulla diagnosi energetica rientrano nelle leggi quadro sull'efficienza energetica:
- Direttiva Europea 2012/27/UE
- D. Lgs nazionale 192/2005
- D. Lgs 102/2014
I riferimenti tecnici sono il rapporto UNI CEI/TR 11428:2011 e la serie UNI CEI EN 16247 (parti 1-4).
Obiettivi e finalità
L'obiettivo principale è individuare gli interventi per ridurre i consumi, valutandone il ritorno economico e il beneficio in termini di comfort ambientale.
L'utilizzo di tecniche avanzate come la simulazione dinamica degli edifici permette di ottenere risultati attendibili e calcolare con precisione il ROI (ritorno dell'investimento). La diagnosi serve a scoprire perché un immobile "spreca" energia e denaro.
Diagnosi energetica come opportunità
La diagnosi non è solo un obbligo, ma una concreta opportunità di risparmio e riqualificazione. È indispensabile per attuare corretti interventi di riqualificazione, utilizzando strumenti come la termografia e software di modellizzazione avanzata.
Nell'ambito delle grandi aziende e soggetti energivori, sviluppiamo diagnosi energetiche in tutta Italia per:
- Aziende energivore o grandi aziende
- Pubblica Amministrazione
- Strutture turistiche, alberghi e hotel
- Strutture sportive (piscine, palestre)
- Uffici e Centri commerciali
Quando fare una Diagnosi Energetica: obblighi ed opportunità
Ai sensi dell'Art. 8 del D. Lgs 102/2014, le grandi imprese e le imprese energivore sono obbligate a eseguire diagnosi energetiche periodiche tramite soggetti autorizzati. I risultati vengono verificati dall'ENEA. Le sanzioni per inottemperanza possono raggiungere i 40.000 euro.
- Diagnosi Energetica ai sensi del D.Lgs 102/2014
- Diagnosi Energetica volontaria
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Domande Frequenti
Chi è obbligato a fare la diagnosi energetica?
Sono obbligate le grandi imprese e le imprese a forte consumo di energia (energivore) secondo quanto stabilito dal D.Lgs 102/2014.
Ogni quanto va rinnovata la diagnosi energetica?
Per i soggetti obbligati, la diagnosi è un adempimento periodico i cui risultati devono essere gestiti e verificati dall'ENEA.
Quali sono le sanzioni per chi non la esegue?
L'inadempienza dell'obbligo di diagnosi energetica viene sanzionata con multe elevate che possono arrivare fino a 40.000 euro.
Cosa si ottiene con una diagnosi avanzata?
Include rilievo strumentale, analisi dei consumi con sonde, modellizzazione dinamica e un report tecnico-economico degli interventi.
