Diagnosi energetica obbligatoria per un edificio ad uffici
Scopri come una diagnosi energetica ha salvato un ufficio da 5800 mq a Roma da sanzioni, ottimizzando i consumi con la simulazione dinamica IDA ICE.
Punti Chiave
- 1.Obbligo normativo per grandi imprese e aziende energivore secondo il D.Lgs 102/2014
- 2.La simulazione dinamica IDA ICE permette di prevedere i consumi reali con precisione
- 3.Interventi mirati su illuminazione e climatizzazione abbattono i costi operativi
- 4.Evita sanzioni amministrative regolarizzando la posizione sul portale ENEA
Analisi di un caso reale di diagnosi energetica obbligatoria per un complesso uffici di 5800 mq a Roma. L'articolo esplora l'uso della simulazione dinamica IDA ICE per identificare sprechi su HVAC e illuminazione, spiegando come evitare sanzioni ministeriali e migliorare l'efficienza aziendale.
Abbiamo analizzato i consumi energetici dell'ufficio, valutato le criticità e infine sono state proposti degli interventi di riqualificazione. L'edificio si trova a Roma, in zona EUR, ha uno sviluppo di circa 5800 mq. Il modello energetico è stato realizzato con il software di simulazione dinamica IDA ICE.
Il sopralluogo e le informazioni preliminari
Il nostro cliente ci ha contattato dopo avere ricevuto la lettera di accertamento da parte del Ministero in cui gli veniva commisurata la sanzione di 4000 euro. Si richiedeva l'invio della Diagnosi Energetica entro 45 giorni.
Leggi il nostro approfondimento: lettera di accertamento per diagnosi obbligatoria
Il 22 settembre 2016 si è svolto l’incontro negli uffici della società dove era presente, per conto del committente il signor XX. Sono stati indicati da parte del committente scopo e obiettivi della diagnosi, definendone al contempo i confini. Si è discusso della necessità di definire le attività della società, gli immobili di proprietà, le utenze di fornitura elettrica e termica facenti capo al committente. I dati necessari per avviare la diagnosi energetica sono stati richiesti all’azienda tramite e-mail, richieste telefoniche e con la compilazione di apposita check list in formato Excel in relazione a quanto di seguito indicato:
- dati generali: sono stati richiesti i dati anagrafici e generali dell'azienda;
- dati sui consumi di energia elettrica relativi a tre annualità di consumi fatturati: 2013, 2014, 2015;
- documentazione tecnica: è stata richiesta documentazione tecnica relativa agli impianti presenti;
- profilo orario dei consumi elettrici richiesto alla azienda fornitrice;
- profilo dei consumi giornalieri di gas naturale richiesto alla azienda fornitrice.
L’edificio è sito a Roma, nel quartiere “EUR”. La destinazione principale del complesso è ufficio. La superficie totale, escludendo il piano interrato, è di circa 5.800 m2.
Analisi dell'edificio
La relazione inizia con la descrizione delle caratteristiche energetiche dell'edificio per uffici:
- Involucro (murature, solai ed infissi)
- Impianti di riscaldamento e raffrescamento
- Impianti di areazione
- Impianti per la produzione di acqua calda
- Illuminazione
- Altri carichi di consumi elettrici per uffici (postazioni PC, stampanti, etc)
Al fine di definire un bilancio energetico della struttura viene effettuata l’analisi quantitativa dei consumi in relazione a ciascuno dei flussi che costituiscono l’approvvigionamento energetico del sito.
Vengono effettuate le seguenti valutazioni:
- viene analizzato l’andamento del consumo complessivo dell’intero sito nel periodo di riferimento della diagnosi
- viene calcolata la ripartizione dei consumi tra le varie utenze.
Consumi mensili per elettricità
Consumi mensili per gas metano
I consumi risentono dell’andamento della temperatura esterna, variabile di stagione in stagione. Se si rapportano i consumi ai gradi giorno, parametro che indica quanto è stata “rigida” la stagione, si vede come nella stagione 2013-14 si sono consumati 17,4 mc per ogni grado giorno, consumo simile alla stagione 2014-15 dove i consumi sono stati di 17,2 mc per ogni grado giorno.
I profili dei consumi dell'edificio
Abbiamo individuato tre comportamenti di profilo orario dei consumi:
- un comportamento estivo, che mostra i consumi maggiori, con picchi di 360 kWh medi orari nel mese di luglio. Questi consumi sono dovuti maggiormente all’azionamento della centrale frigorifera. Il mese di settembre mostra un graduale aumento nelle prime ore di apertura degli uffici ed una graduale diminuzione nelle ore finali del pomeriggio. Nel mese di luglio la curva presenta un plateau che abbraccia l’intero intervallo di apertura degli uffici;
- un comportamento proprio delle stagioni di mezzo, con consumi minimi, attorno ai 100 kWh medi orari. Questo è dovuto esclusivamente alle utenze afferenti al lavoro degli uffici, quali l’illuminazione e le apparecchiature delle postazioni di lavoro, al CED. A questi si devono aggiungere i consumi necessari per il ricambio dell’aria degli ambienti;
- un comportamento invernale, con consumi che si attestano sui 120 kWh medi orari. In questo caso, oltre ai carichi già visti nelle stagioni di mezzo, si aggiungono gli assorbimenti degli ausiliari dell’impianto di riscaldamento.
L’attività svolta nella struttura è tipicamente data dal lavoro amministrativo da ufficio. L’utilizzo dell’energia viene rappresentato suddividendo i due vettori energetici in ingresso e le relative utenze alimentate attraverso gli stessi. Le utenze sono raggruppate per sistemi che assolvono alla medesima funzione: illuminazione, climatizzazione, trattamento aria, apparecchi ICT.

Modello energetico
Abbiamo effettuato una simulazione in regime dinamico utilizzando il software IDA Indoor Climate and Energy, validato secondo lo standard CEN EN 15255 and 15265, 2007, CEN EN 13791. Per la simulazione sono stati utilizzati i dati meteo orari della stazione meteo di “Tor Vergata” per il 2015. Abbiamo così ottenuto una validazione affidabile rispetto ai consumi per il riscaldamento e raffrescamento dell’edificio.
I consumi nel modello sono raggruppati nelle seguenti categorie:
- Illuminazione (consumi delle luci)
- Gruppo frigo (consumi del gruppo frigo)
- Centrale termica (consumi per riscaldamento e ACS)
- Carichi - tenant (consumi per gli altri carichi dovuti alle postazioni, stampanti, frigo)
- Carichi - facility (consumi per gli altri carichi dovuti ai servizi comuni come ascensori, locale CED, ausiliari riscaldamento e raffrescamento)
- HVAC AUX (consumo degli ausiliari delle unità di trattamento aria)
I profili di utilizzo sono stati impostati rispettando le ipotesi riportate nell’inventario utenze per quanto riguarda le ore di accensione, i fattori di carico e di utilizzo.

Vantaggi della simulazione dinamica in una diagnosi energetica
Grazie alla simulazione dinamica è stato possibile valutare il carico termico invernale ed estivo considerando anche gli apporti di calore degli occupanti, delle apparecchiature interne e delle luci riuscendo a fornire una stima migliore per il fattore di carico del gruppo frigo e della centrale termica.
Trasmissione termica dell'involucro calcolato con software IDA ICE in simulazione dinamica
Analisi dei risultati
Nel corso dell’analisi dei dati energetici è emersa una carenza nella gestione dei servizi energetici che porta ad un sensibile incremento dei consumi. Questo riguarda sia la gestione dell’accensione delle utenze elettriche tra regime diurno e notturno (compresi i fine settimana) sia la conduzione degli impianti addetti alla climatizzazione degli ambienti.
Interventi di riqualificazione
Abbiamo individuato tre interventi di riqualificazione energetica. Abbiamo considerato che la parte maggiore dei consumi è dovuta alla climatizzazione dell’edificio e ai ricambi d’aria degli ambienti dell'ufficio. Oltre a questo si è proposto di intervenire sull’illuminazione in quanto aveva un peso rilevante incidendo per oltre un terzo dei consumi.
Invio all'ENEA
La diagnosi è stata consegnata tramite il portale apposito Audit 102 dell'ENEA entro il termine dei 45 giorni indicati nella lettera di accertamento inviata dal Ministero. In questo modo il nostro committente ha evitato un'ulteriore sanzione e regolarizzato la sua posizione nei confronti dell'obbligo di diagnosi energetica per le imprese.
Per maggiori informazioni sulla diagnosi energetica obbligatoria o se hai ricevuto la lettera di accertamento non esitare a contattarci al numero telefonico 06 6446 7495 o tramite la pagina contatti.
Domande Frequenti
Chi è obbligato a redigere la diagnosi energetica?
L'obbligo riguarda le Grandi Imprese e le imprese a forte consumo di energia (energivore), con scadenze cicliche ogni 4 anni.
Cosa succede se ricevo una lettera di accertamento dal Ministero?
Si hanno solitamente 45 giorni per regolarizzare la posizione inviando la diagnosi per non incorrere in ulteriori e pesanti sanzioni.
Quali sono i vantaggi della simulazione dinamica?
A differenza dei calcoli statici, modella il comportamento reale dell'edificio ora per ora, considerando occupazione e apporti solari.






